mercoledì 30 dicembre 2015

Recensione Accade a Natale di Sarah Morgan (Serie O'Neil Brothers #3)

Accade a Natale
di Sarah Morgan
(Serie  O'Neil Brothers #3)

La Trama
Questo Natale, Tyler O'Neil, ex campione di sci, affascinante rubacuori e papà single ha una sola missione: regalare a sua figlia Jess il miglior Natale della sua vita. Il fatto che la sua migliore amica, Brenna, bella e sexy da morire, sarà temporaneamente ospite del suo chalet allo Snow Crystal Resort, al completo per le feste, è una deliziosa distrazione che lui deve assolutamente ignorare. 
L'amicizia che lo lega a Brenna, infatti, è forse l'unica relazione che non ha ancora rovinato. E non ha alcuna intenzione di farlo adesso.
Brenna è da sempre innamorata di Tyler e stargli così vicino si rivela una vera tortura: come può concentrarsi nell’essergli solo amica quando lui dorme nella stanza di fianco? E’ possibile che in questo magico Natale i suoi sogni possono finalmente diventare realtà?

La mia opinione

Con questo romanzo si conclude la trilogia romance contemporanea con protagonisti i fratelli O'Neil.
Se non conoscevate questa serie e siete in cerca di qualcosa di romantico con una bella ambientazione invernale e natalizia vi consiglio di iniziarla all'istante, sia il primo libro dal titolo “Mentre fuori nevica” che quest'ultimo sono ambientati proprio nel periodo più magico dell'anno. Inoltre, tutti e tre i fratelli O'Neil sono fantastici, così come le loro anime gemelle.


In “Accade a Natale” lo scettro di protagonisti principali spetta a Tyler e Brenna che ormai conosciamo dal principio, io aspettavo con ansia di vederli finalmente insieme!
Tyler è un ex campione di sci che ha dovuto abbandonare la sua carriera sportiva in seguito ad un grave infortunio, è bellissimo, molto ambito dalle donne e alle prese con la figlia teenager con la quale vive da un anno. 
A proposito della figlia bisogna dire che questa ragazzina è davvero uno spasso, è simpatica, arguta e con la stessa passione del padre per lo sci. 
Brenna lavora allo Snow Cristal Resort ed è un membro onorario della famiglia O'Neil anche se non è imparentata con nessuno di loro, ama sciare come Tyler e sembra essere l'unica a stargli dietro in pista sin da quando erano bambini. 
I due ragazzi sono da sempre migliori amici, ma Brenna è sempre stata segretamente innamorata di lui. Ormai è tempo che questo segreto venga svelato, ma visto che i due protagonisti sembrano essere ciechi e non capire cosa provi realmente l'altro, ci vorrà anche stavolta una piccola spintarella da parte di alcuni membri della famiglia O'Neil. 
Questa famiglia è davvero divertente, così come i loro stratagemmi! Non manca quindi un pizzico di ironia in questa storia romantica che riserva anche delle situazioni tristi e spiacevoli: si scoprirà infatti cosa è accaduto nel passato di Brenna e Tyler quando frequentavano ancora il liceo. 
Lo stile di Sarah Morgan è sempre molto scorrevole, le sue storie si divorano in poco tempo e sono ricche di dialoghi divertenti e deliziosi.
Romanticismo, ironia, sport invernali, legami familiari e un'ambientazione natalizia incantevole sono gli ingredienti che rendono questo romanzo una lettura perfetta per questo periodo dell'anno!
Sicuramente una serie consigliata!

Recensione "Un indimenticabile Natale d'amore" di Milly Johnson

Un indimenticabile Natale d'amore
di Milly Johnson

La Trama
Natale è il periodo dell’anno in cui bisogna essere felici… ma Eve non ha mai amato le feste. Tutti i suoi sogni, i suoi desideri e le sue illusioni sono sempre stati disattesi. Eppure, quest’anno il destino sembra avere in serbo per lei qualcosa di davvero speciale. Sotto l’albero, Eve trova, infatti, l’unica cosa che non si sarebbe mai aspettata di ricevere: una vecchia zia le ha lasciato in eredità un parco di divertimenti dedicato al Natale. Ma le disposizioni testamentarie sono molto chiare: Eve dovrà dirigerlo con l’aiuto di un affascinante e misterioso socio d’affari, un uomo che risponde al nome di Jacques Glace. Ma chi è questo Jacques e com’è che la zia Evelyn l’ha incluso nelle sue ultime volontà? E perché Eve è costretta a dividere con lui la bizzarra eredità? Nonostante i tanti dubbi, la ragazza non rinuncia a questa nuova sfida: Winterworld sarà un grande successo. Riuscirà Jacques a farle amare di nuovo il Natale e a sciogliere il ghiaccio che tiene prigioniero il suo cuore?

La mia opinione


Non tutti amano il Natale, c'è chi non lo sopporta proprio, cercando di tenersi alla larga da qualsiasi cosa lo rappresenti, come la protagonista di questa storia, Eve, una donna che fino a cinque anni prima era sempre sorridente e piena di vita, ma a cui il destino ha deciso di strappare la persona a lei più cara. Da allora si è chiusa a riccio e non ha mai più fatto entrare nessuno nel suo cuore. 
Quando la vecchia prozia muore lasciandole in eredità la metà di un parco a tema invernale di cui lei ignorava del tutto l'esistenza, Eve si ritrova così a dover collaborare con il misterioso beneficiario congiunto, Jacques Glace. 
Eve, di professione organizzatrice di eventi, superato lo shock iniziale prende la notizia come una sfida professionale, ma non si fida per nulla di Jacques, arrivando addirittura a pensare delle assurdità sul suo conto. 
Eve non ha proprio idea di come lui abbia conosciuto la sua stramba prozia e per quale motivo lei abbia deciso di lasciare ad un estraneo metà dei suoi beni più preziosi. 
Jacques è un uomo affascinante, un po' civettuolo, molto disponibile con tutte le persone che lavorano nel parco ed è anche determinato a fare un buon lavoro e portare a termine quello che la simpatica vecchietta aveva iniziato. Anche il lettore scopre le carte che lo riguardano un tassello alla volta proprio come la protagonista della storia, nonostante alcune cose siano facilmente intuibili. 
Se vi aspettate una storia romantica con svariate scene passionali tra i due protagonisti siete completamente fuori strada, questo è un romanzo di crescita e di speranza, alla fine i protagonisti riusciranno ad avere un loro lieto fine, ma ci arriveranno molto gradualmente. Entrambi hanno provato il dolore e la perdita, ma per Eve la ferita non è mai guarita, ha bisogno di superare quello che è successo in passato e iniziare a vivere davvero nel presente. Il tutto in un'ambientazione magica e da sogno di un parco che più che a tema invernale è a tema natalizio, grazie alla presenza di Babbo Natale, renne, pony bianchi, elfi, alberi di natale, decorazioni e attrazioni natalizie che lasciano a bocca aperta. 
Una storia toccante, dolce e romantica che tocca il cuore. 
Lettura natalizia consigliata a chi non cerca il classico romance.

Recensione "L'amore non è mai una cosa semplice" di Anna Premoli

L'amore non è mai una cosa semplice
di Anna Premoli

La Trama
Lavinia desiderava tanto insegnare, ma dopo la maturità si è lasciata convincere dai genitori e si è iscritta a Economia. Ormai al suo quinto anno alla Bocconi, si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a collaborare. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale?

La mia opinione 

Questa nuova storia nata dalla penna di Anna Premoli mi è piaciuta tantissimo! Questa autrice si è rivelata una garanzia libro dopo libro, ma questo è sicuramente il mio preferito in assoluto! E pensare che inizialmente ero un po' scettica vista l'ambientazione, invece si è rivelata una scelta sorprendente. 
I due protagonisti principali sono entrambi studenti universitari milanesi prossimi alla laurea: Lavinia frequenta la facoltà di economia della Bocconi, mentre Sebastiano è un ingegnere informatico del Politecnico. 
Seb non solo è uno dei migliori nel suo campo, ma è anche impegnatissimo e con un obiettivo ben prefissato, mentre Lavi non ha ancora idea di cosa fare dopo la laurea. 
Lavi e Seb frequentano giri completamente diversi, non hanno alcun interesse o passione in comune e hanno due personalità totalmente differenti, probabilmente non si sarebbero nemmeno mai incrociati se non fosse stato per un progetto universitario di scambio tra le loro facoltà. Quante risate che mi sono fatta nella prima parte del libro! 
Lavi deve darsi parecchio da fare per ottenere la collaborazione di Seb per il progetto, ma le situazioni divertenti e gli scambi ironici sono presenti in continuazione nella trama, soprattutto se considerate che Seb, oltre ad essere un tipo carino, impegnato e selettivo, è anche un informatico nerd
Il protagonista maschile mi ha totalmente conquistata con i suoi modi iniziali da strafottente, con la sua dolcezza, la sua ironia e le mitiche citazioni da Star Wars! 
Anche Lavi mi è piaciuta molto, nonostante fosse una tipa un po' “modaiola” non si è lasciata scoraggiare dagli “strani” interessi di Seb, al contrario, si è lasciata coinvolgere e si è avvicinata a lui come nessun altro. 
I miei complimenti ad Anna Premoli che ha creato una storia romantica, dolcissima e divertente tra le migliori che io abbia mai letto! 
Lettura scorrevolissima e consigliata! Adesso aspetto con ansia la storia di Giada (una delle simpatiche amiche di Lavi) visto che nei ringraziamenti l'autrice ha scritto che la prossima storia che racconterà sarà la sua. 

Recensione "Tentare di non amarti" di Amabile Giusti

Tentare di non amarti
di Amabile Giusti

La Trama
Penelope ha ventidue anni ed è una ragazza romantica e coraggiosa con una ciocca di capelli rosa e le unghie decorate con disegni bizzarri. Orfana, vive con la nonna malata nella misera periferia di una città americana e ha rinunciato al college per starle vicina. Di notte prepara cocktail in un locale e di giorno lavora in biblioteca. Aspetta l'amore da sempre, quello con la A maiuscola. Un giorno Marcus, il nuovo vicino, entra nella vita di Penny come un ciclone. E' tutt'altro che l'eroe sognato: ha venticinque anni, è rude, coperto di tatuaggi, ha gli occhi grigio ghiaccio e un piglio minaccioso. E' in libertà vigilata e fa il buttafuori in un club. Tra i due nasce subito ostilità e sospetto ma, conoscendosi meglio, scopriranno di avere entrambi un passato doloroso e violento, ricordi da cancellare e segreti da nascondere. 
Una storia d'amore e rinascita, dolce e sensuale, tragica e catartica. L'incontro di due anime profondamente diverse darà vita a un amore che guarirà il dolore e l'odio del passato.

La mia opinione

Ho già letto diversi romanzi di Amabile Giusti e non mi ha mai deluso, per questo quando ho letto la trama di questa sua nuova storia l'ho aggiunta all'istante alla mia lista di letture. 
La scelta di alternare la narrazione dei fatti in terza persona a capitoli scritti dal punto di vista del protagonista maschile è stata a mio avviso azzeccatissima, soprattutto vista la personalità ombrosa di Marcus. 
Marcus è un personaggio di quelli tosti, un vero duro con un fisico muscoloso da pesi massimi che non passa di certo inosservato, è sfacciato, sgarbato, rozzo e incline alle risse e a commettere delle cavolate. Un'infanzia e un'adolescenza difficili e tumultuose l'hanno reso un soggetto problematico, che non ha la più pallida idea di cosa siano l'amicizia, la gentilezza e l'amore. Tutta questa premessa per prepararvi, perché nella prima parte della storia Marcus si comporta con la protagonista Penny da vero stronzo! 
Penny ha 22 anni, ha rinunciato al college per restare a prendersi cura della nonna che l'ha cresciuta e che oltretutto è la sua unica familiare, lavora di giorno in una biblioteca e di sera in un bar. E' una ragazza normale ma che sa il fatto suo, con la sfortuna di essere perseguitata da un ex dall'aspetto angelico e affascinante che invece si è rivelato solo uno stalker violento e crudele. 
Dopo essere uscito di prigione in libertà vigilata Marcus si trasferisce nella palazzina di Penny, il loro rapporto nasce come una sorta di collaborazione: visto che entrambi lavorano nelle vicinanze e fino a notte fonda, Penny lo “assume” come sua scorta personale. 
La protagonista non perde tempo a provare attrazione per lui (sembra che nessuna donna riesca a resistergli!), ma lui non è minimamente interessato, almeno all'inizio. 
Il fatto che Marcus non cada subito ai piedi di Penny (lei è carina ma non è di certo la strafiga della situazione) mi è piaciuto molto, perché i sentimenti di lui nascono con il passare dei giorni che passano insieme e perché lei riesce a penetrare la sua corazza tenendogli testa e facendogli sentire finalmente dei sentimenti a lui sconosciuti. Però che fatica ad arrivarci! 
Di passi falsi e di cavolate ne combinerà tante il ragazzo, soprattutto quando entrerà in scena una certa persona. Purtroppo questa è la parte che mi ha fatto più incavolare del libro: il triangolo amoroso! 
"Tentare di non amarti" è un romanzo che mi ha tenuta incollata alle pagine facendomi provare diverse sensazioni: mi ha fatto sorridere, mi ha commosso, mi ha fatto arrabbiare lasciandomi con quel senso di ansia fino alla fine. 
Personaggi complicati, situazioni familiari difficili, tensione sessuale alle stelle e alcune scene piccanti sono tutti elementi che non mancano in questa storia che ancora una volta Amabile Giusti ha ben scritto e in maniera scorrevole e schietta. 
Se amate i romance new adult contemporanei con personaggi redenti vi consiglio questa lettura

mercoledì 23 dicembre 2015

Recensione "Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir (Serie An Ember in the Ashes #1)

Il dominio del fuoco 
di Sabaa Tahir 
(Serie An Ember in the Ashes #1)

La Trama
C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero…
Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato. 

La mia opinione

Devo ringraziare i blogger oltreoceano e Goodreads per avermi invogliata a leggere questo libro definito da molti il romanzo d'esordio dell'anno. Ultimamente tendo a preferire romanzi auto-conclusivi e questo, come immaginavo, non lo è di certo... Avevo però bisogno di colmare la mia voglia di leggere un bel fantasy e non ho resistito! 
La storia creata da Sabaa Tahir è raccontata alternando il punto di vista dei due protagonisti principali, Laia ed Elias, due ragazzi appartenenti a due mondi diversi, che ci mostrano attraverso i loro occhi la vita degli oppressi e degli oppressori. 
Laia fa parte dei Dotti, la sua gente è costretta a sottostare al volere dell'Impero dei Marziali che li hanno ridotti in schiavitù e nel terrore. 
In principio Laia è una ragazza come tante, vive nella paura e non ha mai fatto nulla per cambiare le cose, ma dopo la cattura del fratello e l'assassinio dei nonni davanti ai suoi occhi non ha più nulla da perdere e decide di cercare la Resistenza, sperando nel loro aiuto per salvare l'ultimo rimasto della propria famiglia. Laia è un personaggio che mi è piaciuto molto, il suo coraggio e la sua forza aumentano di pari passo con gli avvenimenti che la vita le riserva e nel corso del romanzo è il personaggio che matura di più in assoluto (anche se qualche passo falso lo commette anche lei). 
Elias è una Maschera dell'Impero dei marziali, allievo dell'accademia di Rupenera da quando aveva sei anni e ormai in procinto di diplomarsi. L'accademia che l'ha addestrato a combattere per quattordici anni è spietata, crudele e senza alcuna pietà, così come la maggior parte dei suoi compagni. Elias è l'eccezione, sembra essere l'unico a non voler essere una Maschera, a non sopportare i loro modi e la loro crudeltà, per questo motivo decide di fuggire subito dopo il diploma pur sapendo che il tradimento potrebbe costargli la vita. Ma il destino ha in serbo qualcosa di diverso per lui... 
Elias, con il suo fascino, i suoi pensieri e tormenti è un book boyfriend perfettamente riuscito! A dire il vero, tutti i personaggi creati da questa autrice sono ben caratterizzati e ben riusciti, sia i principali che i secondari. 
Penso che Keris Veturia, la Comandante dell'accademia, sia il cattivo più cattivo di cui ho mai letto: le sue azioni sono terribili e disumane, lei stessa è agghiacciante. 
Laia ed Elias non si trovano immediatamente, in principio vediamo scorrere le loro vite in maniera parallela, fino al momento in cui l'intreccio della trama li fa incontrare. Il loro rapporto, il loro feeling nasce piano piano e non in maniera forzata. E' stato soddisfatto anche il mio bisogno di romance: nella storia c'è spazio infatti anche per qualche scena che fa palpitare il cuore, sono presenti addirittura due triangoli amorosi (anche se per me non c'è storia che tenga se non quella Elias-Laia). 
Una trama ben architettata ed originale, leggende tribali (che non sono solo quello!), magia, creature immortali e personaggi intriganti sono tutti fattori che rendono questo romanzo unico e avvincente. Se amate il fantasy è assolutamente un romanzo da leggere! 
A questo punto cara Nord ti supplico di non farci aspettare troppo per leggere il seguito, perché quello che hai pubblicato è un gioiellino del genere fantastico che ha tutte le caratteristiche di appassionare e catturare i lettori. E noi non possiamo restare così in sospeso per troppo tempo!

"Esistono due tipi di sensi di colpa. Quello che rappresenta solo un fardello e quello che invece ti dà uno scopo. Fa che il senso di colpa alimenti il tuo agire. Fa che ti ricordi sempre chi vuoi essere."


martedì 22 dicembre 2015

Recensione Un indimenticabile disastro di Jamie McGuire (The Maddox Brothers #2)

Un indimenticabile disastro
di Jamie McGuire 
(The Maddox Brothers #2)

La Trama
La cosa più importante per Thomas Maddox è proteggere i suoi fratelli. Travis, con le sue bravate e la sua aria da duro, è quello che gli dà più filo da torcere. Anche ora che nella sua vita è arrivata Abby, l'unica che riesce a tenergli testa e a far breccia nel suo cuore di guerriero. Il cuore di Thomas, invece, non ha più spazio per i sentimenti. Sembra che per lui, cinico e sfuggente, non valga il detto "quando un Maddox si innamora è per sempre". Ma per la sua famiglia è pronto a fare di tutto. Dopo l'ennesimo errore, Travis si trova in una situazione più grande di lui. Thomas sa che per toglierlo dai guai c'è una sola persona che può aiutarlo: Liis. Liis che vorrebbe avere tutto sotto controllo, ma in amore non ci sono regole. L'imprevisto è la vera magia. Dal loro primo incontro la ragazza ha capito che non si può sfuggire a quegli occhi. Eppure, costretta a lavorare al fianco di Thomas ogni giorno, per salvare Travis e permettergli di vivere la sua splendida storia con Abby, Liis è messa a dura prova. Perché vederlo lottare per suo fratello le mostra un lato di Thomas che non credeva esistesse. Perché la felicità che prova quando è insieme a lui fa paura. Liis sente che tutti suoi tentativi di resistere all'amore stanno per vacillare. Ma il prezzo da pagare forse è troppo alto e la possibilità di soffrire ancora molto, molto vicina.

La mia opinione

I ragazzi della famiglia Maddox continuano a fare breccia nel mio cuore! 
Questo è il romanzo dedicato a Thomas, il maggiore dei fratelli Maddox, anche se la storia non è narrata dal suo punto di vista, bensì da quello della protagonista femminile, Liis. 
Thomas è un agente dell'FBI, il vicecapo della sua sezione per esattezza, ma la sua famiglia ne è totalmente all'oscuro. Thomas ha cresciuto i suoi fratelli dopo la morte della madre ed ha sempre cercato di essere un buon fratello proteggendoli in ogni circostanza, cosa che sta cercando di fare anche al presente con il problematico Travis. 
Il cuore spezzato (se avete letto il libro precedente sapete bene di chi è la colpa!), il rapporto compromesso con il fratello Trent e i sensi di colpa per la bugia riguardante la propria professione l'hanno reso schivo verso la propria famiglia, dalla quale ormai si fa vedere molto raramente. Sul lavoro sembra odiare tutti e pretende sempre il massimo dai suoi colleghi, il suo caratterino ostile è rinomato e la maggior parte delle persone trema al suo passaggio... fino al momento in cui una nuova agente sotto copertura entra nella sua sezione, provocando per la gioia di tutti un graduale miglioramento del suo umore. 
Liis è una donna forte e intelligente, si è appena trasferita a San Diego da Chicago lasciandosi alle spalle la famiglia e soprattutto un ex fidanzato con il quale non funzionava. Esperta in lingue ed analisi e consapevole di essere eccellente nel suo lavoro, Liis è una stacanovista con delle ambizioni professionali precise. Nonostante l'aspetto minuto ha un bel caratterino focoso, non esita infatti a tenere testa al capo Maddox quando necessario, facendo ben valere le proprie ragioni. 
Rispetto ai precedenti questo romanzo è più adulto e maturo, sicuramente non è da ritenersi un new adult. 
I protagonisti stessi sono persone adulte, esperte nel loro campo e abituate a far fronte a problematiche delicate e pericolose
La parte romance è predominante e mi è piaciuta molto: il rapporto tra Thomas e Liis, dopo un inizio bollente, si evolve sulla base della sincerità e della fiducia reciproca, anche se i due ci fanno penare fino alla fine. 
La trama è inoltre arricchita dall'elemento suspense legato alla malavita locale e alle indagini della squadra dell'FBI di cui fanno parte i protagonisti. 
Oltre a conoscere alcuni nuovi simpatici personaggi, rivediamo praticamente tutti i quelli che abbiamo amato nei primi libri, la storia è infatti ambientata in contemporanea al rinnovo dei voti di Abby e Travis. Dei fratelli Maddox non ne avrò mai abbastanza, quindi rivederli tutti anche se per delle piccole scene è sempre una gioia, inoltre iniziamo a conoscere un po' di più i due gemelli Maddox, e sappiamo bene che presto verrà anche il loro momento! 
La storia creata da Jamie McGuire mi è piaciuta molto anche stavolta, sono contenta che abbia regalato finalmente un po' di gioia anche a Thomas, che a mio avviso è il più sfortunato dei fratelli Maddox, oltre ad essere quello che ha dovuto sopportate più fardelli di tutti. 
Una lettura avvincente, sensuale e romantica che si legge tutta d'un fiato! 
Lettura super consigliata! La mezza stellina in meno rispetto ai libri di Travis e Abby è perché loro e i loro drammi hanno un posto speciale nel mio cuore, ma sicuramente questo libro di Thomas è un gradino sopra Trent.

“Non lo hai ancora capito?” chiese Thomas accostando le labbra ai miei capelli. “E' proprio quando ci abbandoniamo all'imprevisto che viviamo i momenti più incantevoli e importanti della nostra vita.”

martedì 15 dicembre 2015

Recensione "L'amore più giusto è quello sbagliato" di Chelsea Fine

L'amore più giusto è quello sbagliato 
di Chelsea Fine 
(Finding Fate #1)

La Trama
Ogni singolo giorno Pixie vorrebbe solo tornare indietro e cambiare il passato. Ma non può. Spera che l'estate trascorsa a lavorare nell'albergo della zia l'aiuti a dimenticare. Ma anche questo sembra impossibile: Levi è lì. Il ragazzo che era stato suo amico, e forse qualcosa in più, fino al momento in cui tutto è cambiato, per sempre.
Levi vorrebbe solo chiedere scusa, ma sa che non basterebbe, in fondo lui è il vero colpevole della tragedia che li ha colpiti. Levi sa che dovrebbe stare lontano da Pixie, sarebbe meglio per tutti e due. Ma ogni sua singola parte desidera toccarla, proteggerla, stringerla forte e baciare via tutto il dolore. Ma Pixie appare così lontana, irraggiungibile. Eppure quegli occhi verdi che Levi incontra ogni giorno gli dicono forte e chiaro che non può vivere senza di lei.


La mia opinione

Ecco l'ennesimo romance new adult che è riuscito a strapparmi più di un sorriso, ma anche a farmi commuovere e stringere il cuore. 
Il romanzo è si, il primo di una serie, ma per la mia gioia non lascia nulla in sospeso: la storia con protagonisti e narratori Pixie e Levi inizia e trova la sua conclusione in questo libro. Vi avverto però, nonostante un inizio fatto di litigi, scaramucce e scene divertenti la situazione è molto delicata. 
I due ragazzi sono amici da quando erano bambini, Levi è sempre stato il migliore amico ed eroe indiscusso di Pixie fino a quando l'ha abbandonata a se stessa un anno prima. 
A riavvicinarli ci prova la zia di Pixie, invitando la nipote a trasferirsi per l'estate successiva al suo anno da matricola all'albergo che dirige, e dove casualmente lavora Levi come tuttofare. 
Immaginatevi quindi lo sconcerto dei due ragazzi quando si ritrovano per la prima volta faccia a faccia dopo un anno di silenzi e distanze. 
Litigare continuamente, farsi dispetti a vicenda e cercare inutilmente di evitarsi sembrano le uniche cose che oramai i due siano in grado di fare
La prima parte è forse quella che scorre in maniera leggermente più lenta perché si cerca di capire quale direzione voglia prendere l'autrice, ma dopo le rivelazioni riguardanti cosa è successo un anno prima e dunque cosa ha causato l'allontanamento dei protagonisti, la situazione cambia. 
Pixie e Levi sono due persone ferite, perseguitate dal senso di colpa e dal rimorso. La loro storia insegna che la minima distrazione a volte può cambiarti la via e segnarti per sempre, ma anche che le persone affrontano il dolore in maniera diversa. 
Lo stile di Sarah Fine mi è piaciuto: è moderno, semplice, utilizza dei toni ironici in certe scene ma è in grado di far sentire vicini i personaggi nei passaggi più dolci ed emotivi. 
Una lettura romantica, dolcissima ma anche molto toccante. 
Se vi piace il genere è una lettura consigliata! 


venerdì 11 dicembre 2015

Recensione LA NOSTRA ULTIMA CANZONE di S. K. Falls

LA NOSTRA ULTIMA CANZONE
di S. K. Falls


La Trama
Il più grande desiderio di Saylor è essere malata così che tutti le stiano accanto e si prendano cura di lei. Ha la Sindrome di Münchausen. Così, quando il suo psichiatra le consiglia di andare a fare volontariato in ospedale, la ragazza accetta con entusiasmo. Inizia a frequentare un gruppo di ragazzi della sua età malati terminali, a uscire con loro, a vederli al di fuori dell'ospedale, a far sempre più parte della loro vita, fingendosi malata. Nel gruppo c'è Drew, un ragazzo bellissimo di cui si innamora. A separarli una tremenda bugia: Saylor non è davvero malata. Ma a stringerli per sempre sarà una crudele verità: Drew sta morendo...


La mia opinione

Quando ho deciso di leggere questo libro mi immaginavo una storia ragazzi-malattia in stile “Colpa delle Stelle” con un finale strappalacrime assurdo, invece da quel punto di vista è andata meglio del previsto. Non aggiungerò altro sull'epilogo, ma visto che è una domanda che in molte mi avete posto, se siete tra le persone che amano i lieto fine potrebbe non andarvi poi così male, almeno per quello che penso io vista la situazione. 
Ciò che invece non mi aspettavo per niente, e che mi ha lasciato basita e disgustata (non sto esagerando!), è il comportamento della protagonista principale, unica narratrice della storia. Non ho mai sentito parlare del disturbo fittizio cronico chiamato sindrome di Münchausen di cui soffre Saylor, ma la prima parte del libro in cui la protagonista racconta degli episodi autolesionisti di cui è stata capace mi ha fatto rabbrividire. Non trovo quindi termine migliore che “inquietante” per definire l'inizio di questo romanzo. 
Provare simpatia per la protagonista mi è stato impossibile (anche se mi ha fatto molta tristezza), ma non mi sono lasciata scoraggiare, dopotutto le protagoniste dei libri non possono mica sempre essere delle eroine! Chi invece mi è piaciuto molto è Drew, un giovane musicista ventenne con una malattia degenerativa, un ragazzo che fa battere il cuore a Saylor per la prima volta facendola sentire speciale e amata. Drew è un vero amico, si batte per gli altri ragazzi e coinvolge nella sua cerchia anche Saylor nonostante sia l'ultima arrivata. Quando Saylor si infiltra nel gruppo di sostegno con una bugia sulla propria salute, conosce (oltre a Drew) alcuni ragazzi con diverse malattie allo stadio terminale; inizia così la parte più triste e commovente: è impossibile non provare tristezza verso di loro e odio verso il destino che si è accanito con dei ragazzi così giovani. Le loro storie, il loro dolore, così come quello dei loro familiari è toccante e tutta questa situazione mi ha strappato più di una lacrima. Gli argomenti delicati che affronta l'autrice in questo libro sono diversi: dai disturbi mentali, alle malattie terminali, alla violenza, alcuni dei quali andavano magari approfonditi meglio. 
La protagonista dovrà affrontare le amare conseguenze delle sue bugie, ed allo stesso tempo intraprendere un percorso di crescita e guarigione dal suo stato mentale. 
La nostra ultima canzone non è un libro per tutti: è tosto, intenso, si fa odiare in certe parti e commuovere in altre. 
Consigliato a chi è coraggioso, a chi apprezza i romanzi ragazzi-malattia e non si aspetta l'impossibile.

martedì 8 dicembre 2015

Recensione "Tutta la pioggia del cielo" di Angela C. Ryan

Tutta la pioggia del cielo
di Angela C. Ryan 

La Trama
Victoria Stevenson e Nath Owens sono agli antipodi. Notte e giorno. Luna e sole. Lei vive a Chicago, è una scrittrice di successo e vanta pubblicazioni in diversi paesi. Educata, precisa, con qualche mania di troppo, a un certo punto della sua carriera, non ha la più pallida idea di come scrivere il suo prossimo romanzo. Lui è un contadino e possiede una fattoria che cade a pezzi, in Vermont. È pieno di debiti, ama i suoi animali più delle persone, soprattutto il suo papero Charlie, ed è vegano. È piuttosto arrogante e un po’ burbero. Per una curiosa idea dell’agente di lei, Trevor, e della sorella di lui, Susan, certi che il Vermont con la sua natura selvaggia e romantica sia il posto giusto per far rinascere l’ispirazione di Victoria, la donna si ritrova a dividere la sua vita con Nath che, a sua volta, si vede costretto a ospitarla contro la sua volontà. È il prezzo da pagare se vuole salvare la fattoria dalla rovina. Infatti, in cambio dell’ospitalità, Victoria dovrà versare sul conto di lui un quarto dei profitti ricavati dalle vendite del suo libro. È la condizione posta dal grillo parlante Susan, convinta che questo sia il solo modo per rimettere in piedi il fratello. Non potrebbero esserci due individui più diversi fra loro, ma se un paesaggio da cartolina e delle graziose lentiggini ci mettono lo zampino, forse anche il più orgoglioso degli uomini e la più testarda delle donne possono piegarsi all’amore. Oppure no? Tutto da vedere, perché fattori esterni non rendono affatto facile la vita a nessuno dei due.

La mia opinione

Ho già letto altri romanzi self-publishing di questa autrice italiana, ma fino ad oggi solo di genere paranormal (di cui attendo i seguiti!). Dopo aver terminato questo suo nuovo romance contemporaneo posso dire che ad Angela riesce bene scrivere entrambi i generi. I sentimenti e le emozioni sono al centro delle sue storie e riesce a farli provare ai lettori attraverso i personaggi che crea
Tutta la pioggia del cielo è scritto alternando il punto di vista dei due protagonisti principali, Nath e Victoria, due persone che provengono da due ambienti totalmente diversi, ma che il destino ha deciso di mettere sulla stessa direzione. 
Victoria è una brillante e nota scrittrice di Chicago che sembra aver perso la sua ispirazione, è stressata e costantemente sotto pressione dalle date di scadenza per la consegna del suo nuovo romanzo di cui non ha scritto nemmeno una parola. 
Nath è un allevatore del Vermont, possiede una fattoria a cui tiene moltissimo, ma che naviga in cattivissime acque
Un accordo tra la sorella di Nath e l'agente di Victoria sembra essere la soluzione ideale: Victoria trascorrerà un po' di tempo alla fattoria per rilassarsi e scrivere il nuovo romanzo, mentre Nath guadagnerà una percentuale sulle vendite del libro, oltre che l'affitto della stanza degli ospiti. 
Nathan è un uomo rude, arrogante, orgoglioso e un gran lavoratore che ama profondamente gli animali (in particolare un simpaticissimo papero che si crede un cane!). In Victoria troverà pane per i suoi denti: anche se lei è una donna nervosa, germofobica ed abituata alla vita di città, non è certo la tipa che si lascia scoraggiare e mettere i piedi in testa! 
I continui punzecchiamenti tra i due e la tensione sessuale che trasuda dai loro diverbi sono ben riusciti e promettono scintille
La parte romantica della storia è molto carina e non solamente legata a Nath e Victoria, anche i protagonisti del nuovo romanzo di Victoria infatti avranno il loro ruolo nella vicenda. Lo stile di Angela è scorrevole e moderno, i suoi personaggi sono ben caratterizzati ed anche i luoghi in cui è ambientata la narrazione. Se poi vi piacciono i finali dolci e ben definiti apprezzerete sicuramente anche l'epilogo di questo romance: adoro quando le autrici dedicano più pagine ai finali, soprattutto quando raggiungono l'apice del romanticismo! 
Lettura consigliata!

venerdì 4 dicembre 2015

Recensione Oltre l'amore di Jay Crownover (Marked Men- The Tattoo Series #3)

Oltre l'amore
di Jay Crownover
(Marked Men- The Tattoo Series #3) 

La Trama
Al di là della sua aria insolente e dei tatuaggi che disegnano il suo corpo, Cora Lewis nasconde un cuore spezzato, e non vuole bruciarsi di nuovo. Cora vorrebbe incontrare una persona che non abbia problemi da risolvere e che sia pronta a impegnarsi. Finché non conosce Rome Archer. Rome è ben lontano dall’essere perfetto. È testardo, rigido e prepotente. Ed è tornato dal suo ultimo impegno di lavoro molto provato sia fisicamente che moralmente. Rome si è sempre trovato a ricoprire troppi ruoli: fratello maggiore, figlio prediletto, super soldato. Ma nessuno fa più per lui. Ora è solo un uomo che cerca di capire cosa fare con la sua vita, e come tenere a bada i demoni oscuri legati alla guerra e alle perdite subite. Era pronto ad affrontarli da solo, ma Cora ha fatto irruzione nel grigiore della sua vita, illuminandola... E quel che all’inizio sembra imperfetto potrebbe anche durare per sempre…

La mia opinione

La serie Marked Men continua a piacermi molto, anche se il primo libro con protagonista Rule Archer resta per il momento il mio preferito. I fatti di questo terzo capitolo sono incentrati su due personaggi che abbiamo già conosciuto: Cora e Rome
Cora lavora al Marked, fa parte della cerchia di amici di Rule & co., ha l'aspetto di una fatina ma ha un bel caratterino. E' nella sua indole aiutare gli amici cercando di tirarli fuori dai guai se necessario e sogna di trovare il fatidico principe azzurro, soprattutto dopo che in un passato non troppo lontano le è stato spezzato il cuore. 
Rome è il fratello maggiore di Rule, è stato per una decina d'anni nell'esercito e da quando è tornato, in seguito ad un incidente che gli impedisce di continuare la sua professione come militare sul campo, non sa più cosa fare della propria vita. 
Questo, e un senso di colpa senza motivo che gli pesa sulle spalle, lo rendono irascibile e intrattabile... in poche parole un vero e proprio stronzo! E a Cora, che non ha avuto modo di conoscerlo bene prima del suo ritorno, non fa di certo una prima buona impressione! La stessa cosa vale per me, all'inizio l'ho quasi odiato, ma ormai ho capito che gli Archer hanno bisogno di qualcuno che li ami e gli faccia capire quanto sono importanti per fargli passare certe assurde paranoie! 
La parte romance legata alla relazione tra Rome e Cora è carina, le scene hot e sensuali sono assicurate (anche perché lui viene descritto come la mascolinità fatta a persona, preparatevi a descrizioni da sbavo insomma...), ma succedono alcune cose in maniera decisamente affrettata. 
In ogni caso, la parte che ho maggiormente apprezzato di questo libro è che finalmente si chiude il cerchio della famiglia Archer iniziato in “Oltre le regole”. Rule e Shaw sono infatti molto presenti per questo motivo, così come il fantasma di Remy (che spero potrà finalmente riposare in pace!). 
Tra “corse” al pronto soccorso, veterani dell'esercito, bande di motociclisti e risvolti sentimentali, nemmeno in questo romanzo della serie ci si annoia! 
Lo stile della Crownover è sempre molto scorrevole e cattura chi si immerge nella storia. Non manca nemmeno la “bomba” sganciata nell'epilogo! 
Jay Crownover ci fa già chiaramente intendere su chi si focalizzerà l'attenzione del prossimo capitolo della serie, con un colpo di scena mica male! 
Fortunatamente non dovremo attendere troppo, l'uscita sembra prevista per inizio 2016!

venerdì 27 novembre 2015

Recensione Of Triton di Anna Banks (The Syrena Legacy #2)

Of Triton 
di Anna Banks 
(The Syrena Legacy #2)


La Trama
Emma ha appena saputo che sua madre è una principessa di Poseidone scomparsa da molto tempo e ora affronta una crisi d’identità: come Ibrido, è considerata un fenomeno da baraccone nel mondo degli umani e un abominio nel regno dei Syrena. La legge dei Syrena stabilisce che tutti gli Ibridi siano condannati a morte. Come se non fosse già abbastanza, la ricomparsa di sua madre tra i Syrena mette uno contro l’altro i due regni – Poseidone e Tritone. Emma è costretta a prendere una decisione: dovrebbe accondiscendere alla richiesta di Galen di mettersi in salvo e sperare che vada tutto per il meglio o rischiare tutto e rivelarsi ‒ insieme al suo Dono ‒ per salvare un popolo che neanche conosce? 


La mia opinione

Dopo la rivelazione finale di Of Poseidon è giunto il momento che Nalia dia qualche spiegazione riguardante il suo segreto e la sua identità, ma non prima di aver tentato la fuga arrivando addirittura a rapire la sua stessa figlia per tenerla al sicuro! Sembra una reazione esagerata, ma lei stessa spiegherà ad Emma le ragioni che l'hanno spinta ad agire così. Questa parte iniziale della storia però si dilunga più del necessario secondo me, non che sia noiosa visto il ritmo sempre scorrevole del romanzo, ma è stata tirata un po' troppo per le lunghe per i miei gusti. 
Una volta chiarite le cose tra Grom e Nalia sarà il momento di affrontare il vero e proprio problema – ostacolo alla loro felicità: il consiglio dei Syrena e le loro leggi. L'integrità dei Reali verrà messa in discussione (i traditori non mancano mai...) e verranno processati. 
In tutto questo casino la vita della giovane ibrida Emma verrà messa a rischio, ma la ragazza avrà un ruolo fondamentale nell'evolversi del processo. In poche parole per Galen ed Emma non ci sarà mai un attimo di pace, anche se vedremo i due più innamorati che mai! A questo proposito però vi avviso che il premio per la coppia più mielosa e appiccicosa lo vinceranno Grom e Nalia... 
Tutto il romanzo è un susseguirsi di problemi e questioni da affrontare, senza colpi di scena eclatanti ma con qualche sorpresa. 
La traduzione è migliorata rispetto a quella del romanzo precedente, ma non è perfetta. L'autrice concede ai suoi personaggi un po' di tregua solo nel finale del libro, anche se certe questioni sono ancora aperte, sembra che per il momento i vari protagonisti possano aver finalmente raggiunto una certa serenità...Almeno per il momento, vedremo poi cosa succederà in Of Neptune! 
Se volete leggere una serie young adult ambientata nel mondo marino con protagoniste le mitologiche Syrene, fateci un pensierino!

lunedì 16 novembre 2015

Recensione Volevo solo tenerti vicino di Nyrae Dawn (Games #1)

Volevo solo tenerti vicino 
di Nyrae Dawn
(Games #1)

La Trama
Per quanto si sforzi di apparire una ragazza spensierata come tutte le altre, Cheyenne non ha avuto una vita facile: non ha mai conosciuto suo padre, e un giorno anche la madre è sparita nel nulla. Mille domande senza risposta tormentano la sua esistenza e i fantasmi del passato, difficili da sconfiggere, sembrano accompagnarla in ogni decisione, ogni luogo, ogni pensiero. Quando scopre che Gregory, il suo fidanzato, l’ha tradita con una compagna di college, comincia l’ennesima sfida: ripartire da capo, all’università, senza di lui e senza i vecchi amici, le poche certezze che le erano rimaste. Ma forse esiste una via d’uscita dagli incubi che la tormentano. Il suo nome è Colton, uno studente del terzo anno con gli occhi azzurri luminosi e sinceri e una diffidenza innata nei confronti del mondo. Anche se in apparenza lui e Cheyenne sono poli opposti, in realtà hanno parecchie cose in comune: un passato difficile alle spalle e un futuro incerto di fronte. La loro storia comincia con una scommessa: lui accetta di recitare la parte del fidanzato per far ingelosire Gregory e lei, in cambio, gli offre del denaro per aiutare la madre malata. Il loro rapporto, però, diventa presto ben più di un gioco. Cheyenne comincia suo malgrado ad affidarsi a Colt, che dietro l’aspetto da bad boy nasconde un cuore gentile e premuroso, e lui le permette di entrare a far parte della sua vita e di scoprire il suo lato più nascosto. Ma abbassare le difese e aprire il proprio cuore può essere molto rischioso…

La mia opinione

Anche se fa parte della serie “The Game” il romanzo è da considerarsi auto-conclusivo: la storia tra Cheyenne e Colton infatti inizia e trova il suo epilogo in questo romanzo. 
Inutile girarci intorno, i clichè tipici dei romance new adult ci sono tutti, ma se amate particolarmente questo genere “Volevo solo tenerti vicino” si farà apprezzare lo stesso, nonostante si debba chiudere un occhio sulla rapidità con cui nasce e si evolve la relazione tra i due protagonisti. 
La narrazione prevede i punti di vista sia di Cheyenne che di Colton, fattore che apprezzo sempre e che considero la scelta migliore. 
Cheyenne è stata abbandonata da piccola ed è cresciuta con gli zii, è lampante che soffra un po' di sindrome dell'abbandono e per questo difficilmente si fida delle persone e riesce a stringere dei legami veri. 
Colton è il classico bad boy che si divide tra ragazze, feste universitarie con fiumi di alcool e scazzottate, ma è tutta una facciata che nasconde il peso e la sofferenza atroce che si porta sul cuore: sua madre sta morendo di cancro e lui non può fare nulla se non starle vicino e mantenerla, arrivando addirittura a spacciare droga per pagare le bollette e le cure mediche. 
La relazione tra Chey e Colt inizia per gioco, ma si sa come vanno queste cose, i due ragazzi troveranno l'uno nell'altra qualcuno a cui aprire il proprio cuore, facendo largo anche ad un sentimento sincero e più maturo. 
Le scene dolci ed anche quelle hot sono ben presenti, così come alcune tristi e drammatiche. Nyrae Dawn con questo suo breve e rapido romanzo riesce sicuramente ad emozionare e appassionare, la sua scrittura è moderna e mantiene un ritmo sempre scorrevole. 
Consigliato se cercate una lettura veloce, romantica ed emotiva e soprattutto se avete un debole particolare per i bad boys redenti!

venerdì 13 novembre 2015

Recensione "REBEL. Il deserto in fiamme" di Alwyn Hamilton

Rebel. Il deserto in fiamme 
di Alwyn Hamilton

La Trama
Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento.
Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano di Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l'ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell'acqua... Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.

La mia opinione

La cover e la trama di questo nuovo fantasy, in uscita domani in anteprima mondiale per Giunti Editore, mi hanno affascinata all'istante. 
Le storie dove la protagonista è una ragazza forte e coraggiosa in grado di tirare fuori gli artigli e lottare per il proprio destino sono sempre tra le mie preferite, e Rebel è uno di quei romanzi che si fa apprezzare innanzitutto proprio per queste caratteristiche della sua protagonista femminile. 
Nonostante la giovane età, Amani è una tiratrice abilissima con le pistole, lei stessa ammette di aver imparato a sparare ancor prima di aver imparato a leggere. 
Il luogo dove ha sempre vissuto, L'Ultima Contea, è un paesino circondato dal deserto e conosciuto soprattutto perché ricco di armi. Lì la vita è difficile e le donne non sono per nulla tenute in considerazione, ragione che spinge Amani a fuggire dalla casa degli zii per raggiungere la capitale, luogo in cui spera di trovare ad attenderla un futuro migliore. 
Ad accompagnarla in questo viaggio - fuga nel deserto, ci sarà Jin, un misterioso e affascinante straniero ricercato per tradimento, un giovane molto abile ed astuto nel combattere proprio come lei. 
Jin è un personaggio che mi ha intrigata subito, anche se la sua identità e le motivazioni alla base delle sue azioni si svelano pian piano nel corso della storia. 
L'ambientazione esotica è un'altra delle particolarità di Rebel: l'ho trovata molto affascinante così come lo sono anche le particolari creature del deserto che incontrerà Amani durante il suo viaggio. 
Amani e Jin si troveranno ad affrontare insieme diverse peripezie, creature immortali pericolose e nemici in agguato
Il romanzo è caratterizzato da un ritmo scorrevole e incalzante, colpi di scena e risvolti inaspettati, e non ci fa mancare nemmeno un pizzico di romance. 
Visto il finale con diverse questioni ancora aperte spero che sia già previsto un seguito, anche se tutto sommato l'autrice non ci lascia in sospeso con un cliffhanger da strapparsi i capelli. 
Lettura consigliata a chi ha voglia di immergersi in un fantasy esotico con una protagonista intrepida e creature leggendarie!

giovedì 12 novembre 2015

Recensione Maleficio di Rachel Hawkins (Serie Hex Hall / The Prodigium Trilogy #2)

Maleficio
di Rachel Hawkins
(Serie Hex Hall / The Prodigium Trilogy  #2)

La Trama
Sophie Mercer è una ragazza Prodigium. Ma quando con le sue straordinarie capacità ne ha combinata una di troppo, è stata spedita all’Hecate Hall, una scuola speciale dove vengono raddrizzati e puniti ragazzi che hanno esagerato con i loro strani poteri (streghe, mutaforma, maghi, licantropi, fate). Ma questo accadeva prima che Sophie scoprisse gli oscuri segreti che la sua famiglia aveva tenuto nascosti per anni. E soprattutto prima che si innamorasse di Archer Cross, un membro infiltrato dell’Occhio di Dio, organizzazione fondata proprio allo scopo di distruggere i Prodigium. E ora Sophie sa di essere un demone e che in un prossimo futuro potrebbe essere costretta a far del male anche a coloro che ama. Ecco perché, quando il Consiglio dei Prodigium la spedisce in Inghilterra, decide di sottoporsi lì alla Rimozione, una procedura difficile e pericolosa che cancella definitivamente ogni potere magico. A Thorne Abbey, l’imponente e immensa residenza sede del Consiglio dei Prodigium, incontrerà suo padre, il capo del Consiglio, che le rivelerà una storia sconvolgente; ma più sconvolgente ancora sarà la scoperta che qualcuno sta allevando in segreto molti altri demoni per sfruttarne la potenza distruttiva. Sophie si accorge presto di essere nel mirino dell’Occhio, che invia a controllarla proprio Archer Cross. Pensava di averlo ormai dimenticato, ma si accorgerà ben presto di provare ancora qualcosa per lui, specialmente quando Archer finirà in un gran brutto pasticcio…

La mia opinione

Ho trovato questo secondo capitolo della serie paranormal young adult Hex Hall migliore del precedente, infatti, se Incantesimo prometteva bene, Maleficio mi ha pienamente convinta con le sue rivelazioni e i suoi intrecci di trama
Sono passati sei mesi dall'epilogo del precedente episodio quando finalmente il padre di Sophie si fa vivo per la prima volta e convince la figlia a trascorrere l'estate con lui in Inghilterra prima di decidere se procedere effettivamente con la rimozione dei poteri. Cambia quindi l'ambientazione, visto che la storia si svolge per la maggior parte in Inghilterra tra Londra e Thorne Abbey (residenza del padre nonché attuale sede del Consiglio dei Prodigium). 
Entrano in scena nuovi personaggi (alcuni di questi mi hanno fatto diffidare all'istante!), ma ritroviamo anche Jenna e Cal, che accompagnano Sophie nella sua "vacanza" estiva. 
Il personaggio che aspettavo con ansia di rivedere però è Archer, anche dopo la sconvolgente rivelazione nel finale di Incantesimo ho continuato a pensare che non poteva essere un vero e proprio nemico per Sophie! 
Scopriamo diversi dettagli su di lui in questo libro, ma anche sul padre di Sophie. 
Insomma, preparatevi a qualche interessante rivelazione! 
La protagonista continua a piacermi molto, è simpatica, molto ironica e ha una predisposizione a cacciarsi nei guai. 
Per la mia gioia, la parte romantica è più marcata rispetto al primo libro, questi amori contrastati mi intrigano sempre quindi non posso che simpatizzare per i due innamorati sventurati! 
Gli unici difetti (per modo di dire) di questo libro, è che finisce in un attimo (l'ho divorato in pochissimo tempo!) e soprattutto lascia in sospeso sul più bello! Argh!!! 
Spero vivamente nella celerità della Newton per poter leggere la conclusione della serie al più presto. Se amate il paranormal youn adult, questa serie è davvero consigliata!


mercoledì 11 novembre 2015

Recensione Tutte le volte che ho scritto ti amo di Jenny Han

Tutte le volte che ho scritto ti amo
di Jenny Han
(To All the Boys I've Loved Before #1)


La Trama
Lara Jean non ha mai apertamente dichiarato di essere cotta di qualcuno. 
Quello che fa è scrivere a ciascuno dei ragazzi di cui si è innamorata una lettera, che poi imbusta e custodisce gelosamente in una vecchia cappelliera. Un giorno, però scopre che tutte le lettere sono state spedite... e all’improvviso la sua vita diventa molto complicata, ma anche molto, molto più interessante.


La mia opinione

Ero dubbiosa su questo romanzo, la trama mi dava l'idea di qualcosa di molto frivolo ed infatti è stato così almeno in parte, ma per fortuna sono stata anche piacevolmente sorpresa dall'evolversi degli eventi. 
Protagonista indiscussa e narratrice della storia è Lara Jean, una ragazza di 16-17 anni dai lineamenti asiatici (visto che lo è per metà) che si trova a fare i conti con le imprevedibili ed imbarazzanti situazioni che si vengono a creare quando le 5 lettere che lei stessa ha scritto, ai 5 ragazzi che le sono piaciuti fino a quel momento, vengono misteriosamente recapitate ai legittimi destinatari.
Lara Jeans è la classica brava ragazza, molto legata alla propria famiglia e alle responsabilità, non è nella sua indole rischiare o fare mosse azzardate, compreso non rivelare mai i propri sentimenti ai ragazzi che le sono piaciuti. Figuratevi quindi quando scopre che tutte le sue lettere sono state spedite! 
Scene ironiche e divertenti sono garantite! 
Di questi 5 ragazzi è su due in particolare che si focalizza l'attenzione della storia: Josh, migliore amico e vicino di casa, oltre che ex ragazzo della sorella maggiore Margot e Peter, il bello della scuola, membro della vecchia comitiva di amicizie di Lara Jean che non gode di una gran bella reputazione.
Non ho trovato per nulla scontato come si sviluppano le cose, all'inizio pensavo che la storia prendesse una certa direzione... ed invece ne ha presa tutt'altra! Magari è per questo che ho particolarmente apprezzato il romanzo. 
Un po' troppo young adult forse: si parla delle prime cotte, di amori non corrisposti, delle situazioni frivole e imbarazzanti che possono capitare durante i tempi del liceo ma anche dei legami familiari, soprattutto del legame tra sorelle. 
La piccola Kitty è un tesoro di spontaneità e faccia tosta, vedrete che tipa! 
Una lettura fresca, piacevole e leggera che si legge in pochissime ore! Peccato per quell'antipatico finale in sospeso! Quello è costato mezza stellina al mio voto finale. Bastava qualche paginetta in più per farmi contenta... anche perchè sembra proprio che Lara Jean abbia finalmente capito di amare davvero il mio personaggio preferito! Vedremo come andranno le cose nel seguito...